'Prima che la luna tramonti' di Anna Maria Gargano (Edizioni Mephite, 2006).
Si conferma ed affina lo stile della Gargano, inteso non solo come linguaggio - prosa che si fa poesia - , ma come porsi, come modo di essere dell’artista. L’opera traccia anche qui momenti di vita, a volte anche solo poche ore, che emergono dalla materia indistinta del quotidiano.
“Un piccolo campionario umano che scorre dinanzi ai nostri occhi” recita la seconda di copertina, che subito diviene denso perché fatto attraverso lo scavo della confessione e diviene nostro, per il fatto che è raccontato in prima persona, stratagemma che trasforma il lettore in diretto interlocutore.









